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Storia

FIKeDA

La FIKeDA rappresenta la continuazione di tutta la storia e la tradizione della FEDERAZIONE ITALIANA ARTI MARZIALI (FIAM).
E' stata infatti l'assemblea straordinaria delle società FIAM tenutasi a Cesenatico in data 1 maggio 2000 - in occasione dello stage nazionale - , che ha deliberato all'unanimità la svolta. Storico momento dunque quello vissuto a Cesenatico per le società FIAM intervenute.
La gloriosa sigla infatti, fondata nel 1974 da personaggi noti del mondo marziale, da Luciano Parisi a Rodolfo Ottaggio, da Ennio Falsoni a Bruno Munda, da Cesare Barioli a Antonio Coladonati, ha infatti cambiato denominazione sociale.
Come dire che si è cambiata d'abito, perché di fatto tutto il suo passato, la sua tradizione, restano.
L'assemblea straordinaria delle società aventi diritto di voto, legalmente convocata, alla presenza di un Notaio di Cesenatico (la dott.ssa Maria Scardovi) ha deliberato all'unanimità di cambiare il proprio nome in Federazione Italiana di Kickboxing e Discipline Associate, e di utilizzare l'abbreviazione FIKeDA con un logo che, anche nella grafica, fosse molto simile a quello precedente per dare il senso di continuità alla sua azione.
Perché tale scelta? Perché col passare degli anni, il settore di Kickboxing della FIAM era diventato talmente importante da potersi presentare ufficialmente al CONI.
La FIAM ha cambiato nome in Federazione Italiana di Kickboxing e Discipline Associate per presentare ufficiale domanda di riconoscimento (all'Ufficio Attività Sociali Amatoriali) per il suo principale sport.

FIKB TIME: 23 Marzo 2004, RICONOSCIMENTO CONI

Si pensava erroneamente che il tormentone sul nome della Federazione con l'adozione di FIKEDA fosse finito...
E invece il CONI riconobbe la Federazione chiedendo di modificare nuovamente la sua denominazione perché il termine "Discipline Associate" pareva essere "troppo vago".
Occorreva chiarire bene di cosa ci occupassimo. Detto fatto. Poiché il pilastro portante di tutta l'organizzazione era proprio la KICKBOXING, non restò altra scelta che optare definitivamente per FEDERAZIONE ITALIANA KICKBOXING.
Punto e basta. In verità però lo Statuto della Federazione, successivamente approvato dall'Ufficio competente del CONI e ratificato dalla Giunta, dava a FIKB il coordinamento e il controllo sul territorio di altre due discipline: la Muay Thai e la Shoot Boxe.
Si entrò così al CONI come DSAS (Disciplina Sportiva Associata Sperimentale) e la Federazione Pugilistica Italiana è diventata nostra "Tutor".
Nel frattempo sono passati ben 18 anni da quando Ennio Falsoni bussò alle porte del CONI per la prima volta. Ma ancora il CONI dava la possibilità a FPI di valutare se era il caso o meno di accorpare a sé, di fagocitare FIKB. 

Franco Falcinelli è stato il presidente di FPI grazie all'aiuto del quale FIKB ha potuto ottenere il riconoscimento ufficiale del CONI. Ma Falcinelli è stato anche il presidente che ha capito per primo che "un corpo più piccolo non può ospitarne uno più grande". In data 22 Ottobre 2005, FPI, nel corso di una riunione del proprio Consiglio Nazionale, ha ratificato il Nulla-Osta perché FIKB potesse portare avanti la sua domanda di riconoscimento direttamente al CONI uscendo così dalla sua "tutela" e così fu.

FIKBMS TIME: 9 novembre 2015, RICONOSCIMENTO CONI A DSA EFFETTIVA

Ma é con Giovanni Malagò, nuovo presidente eletto del CONI, che la Federazione divenuta nel frattempo FIKBMS (Federazione Italiana Kickboxing, Muay Thai, Savate e Shoot Boxe) ottiene il riconoscimento ufficiale a DSA effettiva del CONI in data 9 novembre 2015, grazie al grande lavoro iniziale di fondamenta svolto dal presidente Ennio Falsoni e alla nuova dirigenza dell'attuale presidente Donato Milano, che ha dimostrato grande tenacia e determinazione nel perseguire e portare a termine l'obiettivo.

Successivamente nuovi altri importanti obiettivi sono stati conseguiti:

Il 17 dicembre 2016 l'Assemblea Nazionale della FIKBMS apre le porte al SAMBO. Il nuovo settore entra ufficialmente in Federazione con l'approvazione dello Statuto da parte della Giunta Nazionale CONI il 18 luglio 2017. L'acronimo della Federazione d'ora in avanti sta ad indicare Federazione Italiana Kickboxing Muaythai Savate Shoot Boxe e Sambo.

L' 8 giugno 2018 a Roma il presidente federale Donato Milano firma uno storico accordo con la FIMT di Davide Carlot e Mauro Bassetti e la International Federation of Muaythai Amateur (IFMA) alla presenza del presidente AIMS Stephan Fox, del presidente ARISF Raffaele Chiulli e della responsabile organizzazione olimpica CONI Anna Riccardi. 

Il settore Kickboxing di FIKBMS ha nella World Association of Kickboxing Organizations (WAKO) la sua Federazione Internazionale di riferimento;
per il settore Muay Thai, la International Federation of Muaythai Amateur (IFMA);
per il settore Shoot Boxe la World Mixed Martial Arts Federation (WMMAF);
per il settore Sambo la International Sambo Federation (FIAS)

DI COSA SI OCCUPA FIKBMS OGGI

KICKBOXING - ATTIVITA' AGONISTICA SU TATAMI 

Point Fighting: a partire dai 10 anni. Il combattimento viene interrotto ogniqualvolta l'atleta riesce a piazzare un colpo di calcio o di pugno a bersaglio utile in maniera controllata. I punteggi variano a seconda della tecnica utilizzata, vince l’incontro chi totalizza più punti al termine delle riprese previste.                                                                                

Light Contact: a partire dai 10 anni. E’ il passo intermedio per arrivare ai combattimenti a contatto pieno. I due avversari si affrontano scambiandosi vicendevolmente colpi senza interruzione in un fluire di tecniche giudicate da 3 giudici sempre secondo il criterio della tecnica portata a segno con precisione e in maniera controllata. Non è valido il KO.

Kick Light: a partire dai 10 anni. Disciplina introdotta non molto tempo fa’ nell’attivita’ internazionale WAKO (la Federazione internazionale di riferimento), il cui svolgimento è esattamente come il light contact, ma che offre la possibilità da parte degli atleti di attaccare anche le cosce dell’avversario con calci in linea bassa controllati.

Forme Musicali: a partire dagli 8 anni. Questa disciplina racchiude in se’ tutte le arti marziali; dal Karate, al Kung Fu, al Wushu ecc., allo scopo di creare un incontro immaginario stilizzato con la musica che detta i ritmi dell'esercizio stesso. Il sincronismo è fondamentale in questa disciplina. La spettacolarità, il dinamismo e l'elasticità rendono le esibizioni molto piacevoli da seguire.                                                  

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KICKBOXING - ATTIVITA’ AGONISTICA SU RING                                                                                           

Full Contact: a partire dai 16 anni. Si utilizzano le tecniche del Light Contact, ma i colpi sono portati a segno a contatto pieno. In tutti gli “sport da ring” di FIKBMS vale il K.O. Le tecniche di calcio nel Full contact devono essere portate al di sopra della cintura.

Low Kick: a partire dai 16 anni. Gli atleti combattono secondo la regola che i calci possono essere portati sia all'interno che all'esterno coscia, per l’appunto il termine stesso “low kick” sta a significare “calci bassi”.

K-1 Rules:  a partire dai 16 anni. Il K1 Rules è uno sport da combattimento ideato dai giapponesi. Si differenzia dalla Low Kick per la possibilità di utilizzare alcune tecniche supplementari: spinning back fist (pugno circolare in rotazione all’indietro), clinch a due mani (presa dietro la nuca dell’avversario a due mani), colpi di ginocchio.

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MUAYTHAI

Nata sui campi di battaglia la Muay Thai si contraddistingue per l'efficacia e l'esplosività delle sue tecniche a tutte le distanze. I colpi di gomito, ginocchio, pugni, calci e lotta con proiezioni la tendono sicuramente una delle più complete arti marziali applicabili soprattutto nella difesa personale.
Questa disciplina è ricca di cultura ed affascinanti tradizioni che coinvolgono l'atleta emotivamente e moralmente in parallelo ad un allenamento a corpo libero molto completo. Questa parte atletica oltre ad incrementare le capacità fisiche di ogni praticante diviene al giorno d'oggi pratica di dimagrimento e rassodamento muscolare.
La Muay Thai nella sua completezza psicofisica è per questo divenuta alle nostre latitudini disciplina ad ampio spettro che soddisfa le esigenze di uomini, donne e bambini di tutte le età!La sua pratica sportiva avviene sul classico ring da pugilato che vede il confronto degli atleti col solo uso di guantoni, paradenti e conchiglia.
E' permesso colpire al ko l'avversario con tutte le tecniche previste dall'arte marziale. Per questa cruenza di confronto ben pochi sono gli atleti in Europa che praticano a fine agonistico.
Le competizioni di interesse agonistico sono i Campionati Italiani e i Campionati del Mondo.

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SHOOT BOXE

E’ una moderna e completa forma di combattimento sportivo a pieno contatto. Grazie alla possibilità di utilizzare tecniche di percussione, di proiezione, immobilizzazione  e finalizzazione può considerarsi punto d’incontro tra le varie arti marziali e sport da combattimento dove è ammesso il K.O.

KICK JITSU 

A partire dai 10 anni. E’ una moderna e completa forma di combattimento sportivo dove non è ammesso il K.O. Grazie alla possibilità di utilizzare tecniche di percussione, di proiezione, immobilizzazione e finalizzazione può considerarsi punto d’incontro tra le varie arti marziali e sport da combattimento a leggero contatto. Si tratta quindi di un combattimento ben definito e regolato nel quale l’atleta puo’ misurarsi su un vasto campo di tecniche e strategie, sempre nel rispetto dell’avversario e nella completa incolumità personale. 

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SAVATE

Trae origine dallo Chausson, in voga nella seconda metà dell’800, un metodo di difesa militare basato principalmente sull’uso dei piedi, e ben presto si diffonde anche negli strati più ricchi della società parigina. Per distinguersi dal pugilato o “boxe inglese”, assume la denominazione di Boxe francese, anche se il nome di Savate è quello che rimane nell’uso comune.
All’inizio le tecniche potevano essere eseguite soltanto con i piedi, ma dal 1820 furono introdotti i colpi a schiaffo con le mani e nel 1830 i contendenti cominciarono ad usare i guantoni da boxe. Approdata in Italia nel 1898, la Savate viene attualmente praticata in tutta Europa e nei paesi francofoni di Asia, Africa e Nord America.
Le tecniche di braccia utilizzate nella Savate sono le stesse tecniche usate nel pugilato: diretto, gancio montante.
Tutti i calci, tranne lo charlemont, possono essere eseguiti sia con la gamba avanzata che con la gamba arretrata e possono essere portati in linea bassa, mediana e alta. I calci possono essere combinati con colpi di braccia e portati in sequenza, fintati oppure doppiati. I calci possono essere anche tirati in salto.

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SAMBO

Il Sambo, “difesa personale senz’armi”, è un’ arte marziale di origine russa sviluppata a partire dagli anni venti del XX secolo come metodo di lotta destinato all’addestramento dei soldati dell’Armata Rossa. Fu riconosciuto disciplina sportiva dal Comitato Superiore per la Cultura e lo Sport dell’URSS il 16 novembre 1938, tale data ne decreta la sua nascita ufficiale. Nel Sambo si ritrovano stili tradizionali provenienti da quelle regioni russe che vantano secoli di esperienza appunto nelle discipline da combattimento (alcune delle quali praticate ora a livello folkroristico) come la lotta mongola, la lotta turkmena, la cidaoba, il kurash, lo ialish la lotta moldava etc.
Il Sambo è uno sport completo e formativo, praticato non solo come disciplina da combattimento agonistica, come addestramento per i giovani militari e come preparazione fisica per gli adulti, ma anche come principale metodo di educazione sportiva per i ragazzi in età scolare.

foto sambo

CRONOLOGIA STORICA

1974

Il 14 settembre, si tiene in California il primo campionato del mondo di Full-contact karate. Partecipano all’evento atleti del calibro di: Joe Lewis, Bill Wallace, Jeff Smith, Howard Jackson e Isaia Duenas

1975

Nella Duetschlandhalle di Berlino Georg Bruckner organizza il titolo mondiale conquistato da Gordon Franks

1976

Nella palestra di Georg Bruckner vi è l’incontro fra Valera e Wallace, una piccola sfida fra il karateca francese e “super-foot” che sancisce la suprermazia tecnica dell’americano

1977

Primo viaggio esplorativo di Falsoni ad Amburgo accompagnato dal belga Geert Lemmens.
A settembre Falsoni assiste a Wolfsburg (Germania) ai campionati tedeschi della WAKO

1978

Ennio Falsoni porta Bill Wallace in Italia per uno stage con la Fiam.
Nel congresso europeo della WAKO (Vienna) la FIAM è riconosciuta come unica organizzazione italiana dalla WAKO.
A Berlino Bruckner organizza il primo campionato del mondo Wako con 18 nazioni partecipanti.
Viaggio negli Usa alla conoscenza del fenomeno full contact

1979

Negli Usa, a Tampa, si tengono i mondiali della WAKO con la partecipazione della nazionale della FIAM. Tre le nostre medaglie d’oro

1981

Il termine WAKO diventa “World Association of Kickboxing Organizations” e per la prima volta non si parla più di full-contact karate ma di kickboxing

1984

Ennio Falsoni diventa presidente della WAKO

1985

La WAKO si divide. Una è presieduta da Georg Bruckner e l’altra da Ennio Falsoni

1987

Riunificazione della WAKO sotto la presidenza unica di Ennio Falsoni

1998

La WAKO inoltra domanda ufficiale di riconoscimento al GAISF 2000

2006

La WAKO viene ufficialmente riconosciuta dal GAISF nel corso dell'Assemblea Generale tenutasi a Seul (Corea) il 7 aprile dello stesso anno

2007

La WAKO viene riconosciuta dal Comitato Olimpico Asiatico (OCA) e partecipa ai 2nd Asian Indoor Games di Macao (Cina).
La WAKO viene riconosciuta dagli African Games e partecipa all'edizione tenutasi ad Algeri nel Luglio 2007

2008

La WAKO consta di 110 nazioni affiliate nei cinque continenti e organizza Campionati Europei e Mondiali con cadenza biennale di tutte le specialità della Kickboxing

2010

La WAKO partecipa, insieme ad altre 12 Federazioni Internazionali di Sport da combattimento e Arti Marziali, agli SPORTACCORD (ex GAISF) WORLD COMBAT GAMES di Pechino, in Cina.

2013

La WAKO partecipa alla seconda edizione degli SPORTACCORD WORLD COMBAT GAMES di San Pietroburgo, in Russia. Purtroppo il presidente Falsoni si ammala gravemente nel marzo 2013

2014

Dopo un periodo di vicariato da parte del Vice Presidente della FIKBMS Giorgio Lico, a giugno 2014 durante l'Assemble Generale della FIKBMS il Maestro Donato Milano viene eletto a maggioranza come nuovo presidente federale

2015

Il 9 novembre la Federazione Italiana Kickboxing Muay Thai Savate e Shoot Boxe viene riconosciuta ufficialmente come DSA effettiva del CONI.
Il 24 novembre 2015 si tiene anche l'Assemblea Generale della WAKO, il Vice Presidente Borislav Pelevic (Serbia) viene eletto a maggioranza come successore di Falsoni e nuovo presidente WAKO, dopo un lungo periodo (circa due anni) di vicariato

2016

Il 17 dicembre 2016 l'Assemblea Nazionale rielegge Donato Milano come presidente della FIKBMS per il quadriennio 2017-2020. Il SAMBO entra ufficialmente a far parte della Federazione come nuovo settore

2017

Il 18 luglio 2017 con l'approvazione dello Statuto federale da parte della Giunta Nazionale CONI l'acronimo della Federazione sta a significare a tutti gli effetti "Federazione Italiana Kickboxing Muaythai Savate Shoot Boxe e SAMBO"

2018

L'8 giugno 2018 a Roma il presidente Donato Milano sigla uno storico accordo tra FIKBMS, FIMT di Davide Carlot e Mauro Bassetti e la International Federation of Muaythai Amateur (IFMA).