Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

MILANO (DSA) AUDITO IN VII COMMISSIONE ALLA CAMERA SULLA LEGGE DELEGA DELLO SPORT

Il presidente ribadisce: "No a ridimensionamento del CONI all'interno del panorama sportivo italiano e internazionale"

Dopo le audizioni alla Camera dei deputati sul ddl delega in materia di ordinamento e professioni sportive (VII Commissione), a Roma si é tenuta la prima Conferenza Programmatica Nazionale della Promozione Sportiva, dal titolo ‘Promuovere lo sport, promuovere la vita’. Giornata che ha annoverato la presenza del Presidente CONI Giovanni Malago', del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio del Minstri Giancarlo Giorgetti e organizzata dagli EPS che hanno mostrato i dati stimati degli EPS elaborati dal Centro di Ricerca dello Sport della università di Parma.

Al Salone d’Onore del CONI, presente anche Donato Milano nella duplice veste di presidente delle DSA e della FIKBMS che ha dichiarato: "L'applicazione della Legge Delega per la riforma dello Sport inizia un percorso di audizione per quanto riguarda, appunto, i decreti attuativi che saranno posti in essere nei 12 mesi di tempo previsti per riorganizzare la riforma dello sport e l'ordinamento sportivo italiano. Giornate importanti, giornate delicate sono stato audito presso la VII Commissione alla Camera dei Deputati e come in rappresentanza delle Discipline Sportive Associate che ho l'onore di presiedere, abbiamo ribadito con forza e determinazione la forte legacy con il CONI che per noi rappresenta la nostra stella polare, il punto di riferimento importante per tutte le federazioni sportive nazionali, per le discipline sportive associate. Non riusciamo ancora a comprendere la dicotomia e la differenza fra le federazioni e le DSA. Abbiamo chiesto al Governo che le norme siano chiare e siano partecipate. Siamo assolutamente d'accordo con l'idea del controllo della distribuzione dei contributi per la spesa dei soldi pubblici, ma desideriamo chiarezza e soprattutto chiediamo che non sia ridimentsionato il ruolo del CONI all'interno del panorama sportivo italiano e internazionale. Ci sono spunti di interessante riflessione che mi riservo di esprimere più avanti".

IMG 2293