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In archivio i collegiali Azzurri. Il bilancio del presidente Donato Milano

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Va in archivio un week-end tutto in chiave azzurra con i collegiali di Cesenatico e Roma per la kickboxing degli sport da tatami e la Muay Thai. Un momento di incontro, per fare squadra e lavorare sugli aspetti tecnici in previsione degli appuntamenti internazionali che vedranno i colori azzurri della FIKBMS protagonisti in tutto il mondo.

A tracciare un bilancio è Donato Milano, presidente della FIKBMS: "I collegiali, da sempre, sono momento di aggregazione fra gli atleti. Un modo per stare insieme e conoscersi meglio anche al di fuori dell'aspetto sportivo. Sia a Cesenatico che a Roma i direttori tecnici nazionali e i coach hanno avuto la possibilità intanto di interagire direttamente con gli atleti, junior, senior e master al fine di andare a lavorare su quegli aspetti anche caratteriali, oltre che tecnici, in grado di fare la differenza poi nei match dove ci si gioca un posto per il podio. Per quel che concerne il collegiale di Cesenatico - dove erano presenti le discipline di Point Fighting, Light Contact e Kick Light - ho avuto modo di interfacciarmi sia con Massimo Casula, vice presidente vicario e dirigente di settore per gli sport da tatami che con i DTN delle varie specialità incassando riscontri estremamente positivi, proficui dal punto di vista dell'allenamento, della condizione e dell'approccio. L'oro a squadre di Maribor che è valso il titolo di campioni d'Europa nel Point Fighting, ad esempio, deve essere il punto di ripartenza e valorizzare l'impresa in terra slovena per tutto il movimento. Sono fiducioso anche per quel che riguarda i feedback su Light Contact e Kick Light perché abbiamo atleti in grado di giocarsela alla pari contro tutti. Stesso discorso per la Nazionale di Muay Thai che si prepara a dare lustro al nostro movimento affrontando appuntamenti internazionali di grande prestigio. 

Mauro Bassetti e Davide Carlot, i dirigenti di settore, insieme al team manager Diego Calzolari e ai coach Gianluca Colonnese e Fabio Campo mi hanno ragguagliato sullo stato dei lavori e sulla soddisfazione per l’aver un gruppo unito e coeso che ha lavorato in maniera determinata e senza soste.

La presenza poi degli junior ai collegiali ha permesso loro di potersi allenare con i più grandi e maturare quell'esperienza che sicuramente li aiuterà in questo percorso di crescita. Infine collegiale anche per i nostri arbitri federali. Un momento di confronto, scambio di idee e di esperienze che ha arricchito senz'altro il bagaglio tecnico di chi è chiamato a far rispettare i regolamenti durante le fasi di combattimento”.