Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

BERGAMINI: “Posizionati tra le grandi nazioni della Kickboxing”

images/large/Riccardo.jpg

Continuano a far parlare i risultati di prestigio delle nazionali di Kickboxing agli Europei di Gyor, Junior e Cadetti, che pongono in primo piano il lavoro della FIKBMS del presidente Donato Milano e del Consiglio Federale su tutto il territorio italiano con le società affiliate.

Riccardo Bergamini, vice presidente FIKBMS traccia il bilancio dell’Europeo: “I campionati europei cadetti e juniores si sono conclusi con un’altra grande performance delle nostre nazionali.

Nell'arco degli otto giorni di gara, abbiamo dovuto far fronte a qualche difficoltà, soprattutto di ordine logistico, ma grazie all’aiuto dei DT nazionali, dei DT di società e dei tanti genitori venuti a seguirci siamo riusciti a portare a termine una competizione che ci ha visti ancora sul podio nel medagliere per nazioni!!!
Così come ci eravamo detti il primo giorno, tutti abbiamo collaborato, uniti e compatti verso il traguardo per cui questi meravigliosi ragazzi hanno lavorato duramente.
La gestione di più di cento atleti, quasi tutti minori, non è cosa di tutti i giorni. Questa Federazione si impegna con tutti i mezzi e le risorse possibili, ma è solo grazie all’impegno di tutti coloro che ci supportano che è possibile realizzare tutto questo.

Inizierei dicendo BRAVI!!!  Dodici atleti ai nastri di partenza, 6 medaglie, 3 ori, 1 argento e 2 bronzi.
Inutile ripetere che le corazzate dell’Est contro cui ci dobbiamo confrontare sono quantitativamente e qualitativamente superiori (la Russia porta due squadre), ma grazie al magnifico lavoro dei DT nazionali Alessandro Topa ed Elio Pinto e dei tecnici di società ci siamo ormai posizionati tra le grandi di questo sport.

Veniamo agli atleti.
Medaglia di bronzo per Ruggeri e Cabreras, con quest’ultimo sugli scudi a lottare fino alla fine per il passaggio in finale.
Medaglia d’argento per Steven Alla, atleta davvero con poca esperienza, ma con un cuore grande che sicuramente tra qualche tempo potrà raggiungere il grande risultato.
La prima medaglia d’oro è di Noemi Esposito “il trattorino”, atleta con una determinazione incredibile ed una sfacciataggine assolutamente funzionale per raggiungere i grandi traguardi. Ha vinto tre incontri con avversarie diverse sempre imponendo il suo combattimento.
Irene Cipriani, nonostante il cambio di categoria ha confermato di essere la più brava, dopo il mondiale vinto lo scorso anno.
È un’atleta completa che sa fare tutto, ha vinto agevolmente la sua semifinale per poi incontrare una montagna croata in finale. Ha avuto qualche difficoltà all’inizio,ma poi è stata capace di incanalare il match sui binari che voleva.
Per ultimo Alessandro Caputo, torneo lungo e difficile per lui, con 4 incontri disputati in sei giorni.
Dopo l’ungherese battuto per ko in pochi secondi ha trovato nei quarti lo scoglio più duro, il russo campione del mondo in carica e battuto con una terza ripresa fantastica.
Quindi in semifinale il polacco ed in finale il bosniaco, dominati con estrema sicurezza.
Anche lui come Irene conferma le promesse e dopo il titolo mondiale vinto nei young vince anche l’europeo negli old.
C’è da aggiungere che anche coloro che non hanno preso la medaglia si sono battuti con coraggio e voglia di vincere, si sono visti tanti progressi che ci fanno ben sperare anche per il futuro.