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Disciplina

SAMBO è l’acronimo della frase russa «SAMozashita Bes Oruja», vale a dire «difesa personale senza armi» ed è nato agli inizi degli anni venti nella ex Unione Sovietica come sistema di difesa personale, quando presso il Distretto Militare di Mosca e la Dinamo (Centro Sportivo della Polizia), alcuni esperti di discipline da combattimento raccolsero le tecniche migliori da tutti gli stili di combattimento conosciuti, con l’obiettivo di creare lo stile di difesa personale più efficace per la Polizia Segreta chiamata Cheka (che poi divenne il KGB) e l’Armata Rossa.

Il 16 novembre 1938 è considerata la data di nascita ufficiale del SAMBO, in cui è stato riconosciuto come disciplina sportiva dal Comitato Superiore per la Cultura e lo Sport dell’URSS, negli anni settanta ha iniziato la sua crescita anche a livello internazionale.

Nel Sambo si riscontrano gli stili tradizionali di quelle regioni che vantano secoli di esperienza appunto nelle discipline da combattimento (alcune delle quali praticate ora a livello folkroristico come la lotta mongola, la lotta turkmena, la cidaoba, il kurash, lo ialish la lotta moldava etc.).

Il Sambo è uno sport completo e formativo, praticato non solo come disciplina da combattimento agonistica, come addestramento per i giovani militari e come preparazione fisica per gli adulti, ma anche come principale metodo di difesa personale nonché come educazione sportiva per i ragazzi in età scolare.

Per quest’ultimi è un eccellente allenamento che rende il corpo elastico e forte; educa alla costante ricerca di un movimento preciso ed armonico favorendo un corretto sviluppo psicomotorio.

Inoltre educa all’autodisciplina, alla collaborazione ed al rispetto per gli altri.

Contrariamente a quello che può sembrare in apparenza, il SAMBO non spinge un ragazzino alla competizione esasperata, ma piuttosto alla ricerca del costante miglioramento di se' stesso, sviluppando anche lo spirito di adattamento. E’ quindi un’arte marziale di origine occidentale ed uno sport riconosciuto ufficialmente a livello internazionale, nonché un vero e proprio stile di vita.

Nel SAMBO oltre alla difesa personale  si trova a livello agonistico la pratica sportiva sia maschile che femminile ed il SAMBO combat solo maschile.

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Dopo i primi campionati europei del 1972 a Riga ed i primi campionati mondiali del 1973 a Teheran, si svolgono annualmente: il campionato mondiale per ogni classe di età, la coppa del mondo, i campionati continentali per ogni classe di età, i campionati mondiali studenteschi e numerosi tornei presenti nel calendario internazionale suddivisi in cat.”A” e cat.”B”.

Tutte le suddette competizioni valgono per la ranking-list internazionale.

Negli anni 2000 il SAMBO è stato dichiarato ufficialmente sport nazionale in Russia, dove esiste uno specifico programma di avviamento applicato direttamente nelle scuole ed attualmente viene praticato in 120 nazioni sui 5 continenti.

La gestione del SAMBO nel mondo è in via esclusiva di pertinenza della FIAS (International Sambo Federation) fondata nel 1985 (www.sambo-fias.org), membro del GAISF con sede ufficiale presso la Maison de Sport a Losanna (SUI) e con una seconda sede operativa a Mosca (RUS).

La disciplina ufficialmente entra in Federazione con l'approvazione dello Statuto da parte della Giunta Nazionale CONI il 18 luglio 2017.